
Un impianto fotovoltaico può perdere produzione per mesi senza dare segnali evidenti. Una cella danneggiata, una stringa ferma o un connettore che scalda si scoprono spesso solo a posteriori, guardando i dati di produzione o, nei casi peggiori, dopo un guasto.
IT Media System esegue rilievi termografici con drone su impianti residenziali, condominiali e aziendali, con mezzi e pilota propri: l'impianto resta in funzione e lo stato di salute si legge dall'alto in una sola ripresa.
In questa guida spieghiamo come funziona un rilievo fatto bene, come lo eseguiamo noi e cosa chiedere a qualunque fornitore prima di affidare l'incarico.
Cosa si vede dall'alto con una termocamera
Ogni difetto elettrico produce calore. Una termocamera radiometrica montata su drone trasforma il campo fotovoltaico in una mappa termica, dove le anomalie risaltano rispetto ai moduli sani vicini. In questo modo si individuano:
- hot spot, cioè surriscaldamenti localizzati su celle danneggiate o ombreggiate;
- diodi di bypass guasti;
- stringhe ferme o moduli che non producono;
- problemi di connessione e contatto;
- ombreggiamenti e sporcizia che incidono sul rendimento.
La termografia non è una diagnosi definitiva: indica dove concentrare i controlli successivi (ispezione ravvicinata, misure elettriche) e da sola non dice se un modulo vada sostituito.
Le condizioni che rendono valido il rilievo
La specifica tecnica di riferimento è la IEC TS 62446-3, che fissa le condizioni minime per la termografia all'aperto di moduli e impianti:
- irraggiamento di almeno 600 W/m² sul piano dei moduli;
- impianto in produzione con corrente adeguata;
- vento contenuto e cielo poco nuvoloso;
- risoluzione di almeno 5×5 pixel per cella.
In pratica si vola nelle ore centrali di giornate serene. Un rilievo con cielo coperto o al mattino presto produce immagini poco leggibili e conclusioni sbagliate. Se il fornitore non sa dirvi in quali condizioni opera, è un segnale di cui tenere conto.
Come lo facciamo noi
Utilizziamo un DJI Matrice 4T, drone professionale con camera termica radiometrica da 640×512 pixel e camera visiva integrata: la risoluzione richiesta dalla IEC TS 62446-3 è garantita e a ogni anomalia termica viene affiancata l'immagine reale corrispondente.
Il volo è eseguito da un pilota interno con attestati A1/A3 e A2, operatore registrato su D-Flight e polizza RC specifica per UAS, come previsto dalla normativa ENAC/EASA. Il Matrice 4T è un drone con marcatura di classe C2 e consente di operare in categoria aperta A2 anche in prossimità di edifici e aree non isolate, come i tetti di aziende e condomini.
I rilievi vengono programmati nelle ore centrali di giornate serene, con impianto in produzione; irraggiamento, temperatura e vento sono riportati nel report. Le anomalie sono classificate per tipo e priorità e localizzate sul layout dell'impianto, con immagine termica e visiva per ciascuna.
Quando farlo: manutenzione e obblighi antincendio
Per gli impianti installati in attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, la linea guida dei Vigili del Fuoco (nota n. 14030 del 1° settembre 2025) prevede una verifica documentata ai fini del rischio incendio, da eseguire a ogni trasformazione o ampliamento e comunque ogni due anni, con attenzione a giunzioni, serraggi e hot spot. La stessa linea guida richiama le ispezioni termografiche periodiche secondo la IEC TS 62446-3. Il campo di applicazione riguarda impianti con tensione continua fino a 1.500 V; se il vostro impianto rientri o meno va verificato caso per caso.
Al di fuori di questo ambito la termografia resta una buona pratica manutentiva: le indicazioni di settore vanno da un controllo annuale sugli impianti industriali a uno almeno ogni quattro anni sugli altri. È comunque utile ripeterla dopo grandinate, lavori sul tetto o cali di produzione inspiegati.
Cosa chiedere a chi esegue il rilievo
Prima di affidare l'incarico, conviene chiarire questi punti:
- Norma di riferimento: il rilievo segue la IEC TS 62446-3 e le condizioni di ripresa sono dichiarate nel report?
- Competenze: chi analizza e firma il report ha una qualifica in termografia? Per i controlli in ambito antincendio alcune fonti indicano la certificazione di livello 2 secondo UNI EN ISO 9712.
- Report: le anomalie sono classificate per tipo e priorità e localizzate sul layout dell'impianto, con immagini termiche e visive?
- Volo: l'operatore è registrato, assicurato e opera nel rispetto delle regole ENAC? Attestati, registrazione e polizza sono documenti che un operatore in regola fornisce senza problemi. A seconda di area e distanze, il volo può rientrare nella categoria aperta o richiedere la categoria specifica.
- Dopo il rilievo: chi interviene sui moduli o sui cablaggi segnalati e chi verifica che il problema sia risolto?
Due errori frequenti: scegliere solo in base al prezzo, ricevendo un file di foto senza classificazione né indicazioni operative, e fare il rilievo senza dare seguito alle anomalie.
Cosa significa per te
Se hai un impianto fotovoltaico, residenziale, condominiale o aziendale, un rilievo termico con drone ti dice cosa funziona e cosa no e ti permette di pianificare gli interventi in modo mirato. Per chi ha obblighi antincendio, serve anche a documentare le verifiche periodiche.
IT Media System esegue direttamente il rilievo e può occuparsi dell'analisi, della ricerca guasti e della manutenzione sull'impianto. Il risultato di ogni controllo dipende dalle condizioni dell'impianto e va valutato caso per caso: contatta i nostri tecnici per una valutazione.
Fonti e riferimenti
- Vigili del Fuoco – Testo coordinato Nota 01/09/2025 n. 14030, linee guida impianti fotovoltaici
- Infobuildenergia – DCPREV 14030: nuove linee guida VVF antincendio per gli impianti fotovoltaici
- BibLus – Fotovoltaico e rischio incendio: regole e prevenzione
- Termografiatop – Ispezione termografica del fotovoltaico: drone o da terra
- Termografiatop – Pianificatore del volo termografico su impianto fotovoltaico
- Organismo CVE – Termografia del fotovoltaico con drone: come si esegue e quando serve
- 3i group – Termografia impianti fotovoltaici con drone e sicurezza antincendio
- 4-Energy – Termografia fotovoltaico con drone per imprese
- Gruppo Inveco – Ispezione termografica con drone per impianti fotovoltaici industriali
- ENAC – Categoria specifica (Specific category)
Le informazioni su incentivi, normative e scadenze sono aggiornate alla data di pubblicazione: requisiti e condizioni vanno sempre verificati sul caso specifico.
