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Bonus Fiscale per ristrutturazione o aggiornamento dell’impianto elettrico

Posted by: It Media System | Posted on: ottobre 2nd, 2012 | 0 Comments

 

Con il decreto sviluppo approvato dal Governo nel mese di giugno 2012, il bonus fiscale previsto in generale dalla legge per le ristrutturazioni edilizie, per il periodo dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, è stato portato dal 36% al 50% ed è stato raddoppiato da 48.000 a 96.000 euro l’ammontare complessivo delle spese detraibili per unità immobiliare.

Il bonus opera sotto forma di detrazione dall’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione delle abitazioni e delle parti comuni negli edifici residenziali.

In base alle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate sono infatti agevolabili sia sulle parti condominiali che sulle singole unità abitative:

    • gli interventi generali di sostituzione dell’impianto elettrico o integrazione per messa a norma ai sensi del DM 37/2008 (ex legge 46/90), così come gli interventi di riparazione di impianti insicuri (esempio: riparazione di una presa malfunzionante);
  • i seguenti interventi specifici: Allarme/sistemi antifurto, Cablatura degli edifici, Citofoni, videocitofoni e telecamere, Risparmio energetico, Interruttore Differenziale, apparecchi di rilevazione gas, sistemi di comunicazione, robotica e tecnologici più avanzati, per favorire la mobilità interna ed esterna per i disabili.

Tra le novità contemplate dal decreto oltre alle spese necessarie per l’esecuzione dei lavori, è possibile detrarre ulteriori spese quali quelle sostenute per la progettazione, per l’acquisto dei materiali, il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti.

Si ricorda infine che sui lavori di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata, è prevista l’applicazione dell’Iva ridotta al 10%.

CHI PUÒ FRUIRE DELLA DETRAZIONE
Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’IRPEF.

COSA SI DEVE FARE PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE
Gli adempimenti sono stati semplificati, in pratica per il contribuente sarà sufficiente:

    1. effettuare i pagamenti con bonifico bancario o postale cosiddetto “parlante” (con indicazione della causale del versamento, del codice fiscale del soggetto che paga, codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento;
    2. indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile;
    3. autocertificare l’inizio dei lavori e conservare ed esibire, a richiesta degli uffici finanziari, i documenti comprovanti le spese sostenute.

PER MAGGIORI DETTAGLI
Per qualsiasi informazione più approfondita in merito è possibile:

http://www.gewiss.com/irj/portal/bonusfiscale_IT




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